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Vendiamo a Verona appartamenti ad alto risparmio energetico certificati Casa Clima Classe A+.
Risparmia tu, risparmia l'ambiente.
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Classe A +
Tra le più alte categorie di CasaClima troviamo “CasaClima Più” un contrassegno rilasciato ad edifici abitativi che si contraddistinguono, non solo per l’alto risparmio energetico, ma anche per una tecnica di costruzione ecologica e che utilizza materiali ecologici e fonti di energia rinnovabili.
Criteri costruttivi di un edificio CasaClima Classe A+
Il marchio CasaClima Più viene rilasciato ad edifici che soddisfano i quattro criteri fondamentali di un’edilizia ad alto rendimento energetico e rispettosa della salute dell’ambiente:
un indice termico inferiore ai 50 kWh/mqa
l’uso di fonti energetiche rinnovabili
l’utilizzo di materiali ecologici ed innocui per la salute
accorgimenti per la tutela dell’ambiente
Indice termico inferiore ai 50 kWh/mqa
I nostri edifici sono certificati in Classe A oppure B, perciò rientrano nel limite previsto.
Uso di fonti energetiche rinnovabili
Lo sviluppo sostenibile si fonda sull’utilizzo di energie rinnovabili. L’impianto di riscaldamento di una CasaClima Più deve essere alimentato senza ricorrere a combustibili di origine fossile.
I nostri edifici hanno l’impianto di riscaldamento con caldaia alimentata da pellet di legno, quindi fonte rinnovabile.
Utilizzo di materiali ecologici ed innocui per la salute
Esistono diversi modi per valutare i materiali di costruzione in relazione al loro impatto sanitario ed ambientale.
La valutazione deve tener conto del ciclo di vita di un materiale dalla sua produzione al suo smaltimento. Il marchio CasaClima Più oltre all’alta efficienza energetica ed all’impiego di energie rinnovabili, prende in considerazione anche il criterio di sviluppo sostenibile. Per tale ragione il marchio “Più” viene conferito solo qualora vengano utilizzati materiali innocui alla salute e per i quali è dimostrata la compatibilità ambientale. I criteri di valutazione per i materiali e per gli elementi costruttivi contemplano i cicli di produzione, il loro smaltimento o il loro possibile riciclaggio, nonché il contenuto di eventuali sostanze cancerogene, mutagene e teratogene.
Nessun materiale termoisolante sintetico
Escluso il polistirolo espanso (EPS) ed estruso (XPS) e quelli in poliuretano. Il polistirolo è un derivato del petrolio che viene ottenuto attraverso un processo di polimerizzazione dello stirolo (classificato come potenzialmente cancerogeno). Nella produzione di poliuretano si fa uso di diverse sostanze tossiche. Alcune di queste sostanze utilizzate nel processo possono accumularsi nell’organismo attraverso la catena alimentare. A ciò va aggiunto che nella combustione del polistirolo vengono liberati idrocarburi policiclici aromati (IPA) e monostirolo, a loro volta cancerogeni. Per tali ragioni questi materialo isolanti sono considerati dannosi e non possono essere utilizzati in edifici CasaClima Più.
Nessun utilizzo di pavimenti, finestre e porte in PVC
Il polivinilcloruro (PVC) rappresenta la maggior quantità di sostanze organo-clorurate presenti sul mercato. L’edilizia ne utilizza il 60%. Il PVC viene utilizzato prevalentemente per produrre tubazioni, infissi, pavimenti, cavi e guaine. Quando il PVC è allo stato solido non presenta rischi di tossicità e non comporta rischi ambientali. I problemi riguardano il processo produttivo nel quale sono utilizzate numerose sostanze inquinanti ad alto rischio ambientale. Nelle fasi di produzione vengono aggiunte sostanze in gran parte tossiche quali stabilizzatori (metalli pesanti), coloranti e plastificanti (ftalati), sostanze ignifughe ed altre. Inoltre si sviluppano diossine e furani. Il PVC presenta anche altri aspetti negativi legati al riciclaggio ed ai possibili rischi in caso di incendio. Sulla base di queste considerazioni in diverse città in Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia hanno vietato l’utilizzo di PVC negli edifici pubblici. La certificazione CasaClima + esclude quindi la possibilità di utilizzare il PVC per finestre, porte e pavimenti.
Nessun impregnante chimico per il legno, colori e vernici contenenti solventi negli ambienti chiusi
Sono disponibili sul mercato molti prodotti chimici per proteggere il legno dai parassiti. Il trattamento si rende necessario solo quando vi è pericolo di infestazioni da parassiti. Queste sono possibili se il legno da costruzione possiede umidità relativa di almeno il 18-20%. Negli ambienti riscaldati è quindi possibile fare a meno di questi prodotti chimici. I solventi sono composti organici volatili in grado di sciogliere o di diluire altre sostanze senza per questo alterarne la loro composizione chimica. Normalmente in commercio si presentano sotto forma di miscele di prodotti. Durante e dopo l’applicazione di lacche e vernici questi prodotti vaporizzano entrando così nell’organismo umano attraverso le vie respiratorie. Gli effetti provocati dall’inalazione di queste sostanze sono molto variegati e comunque dannosi per la salute. Si va da effetti narcotizzanti ed irritazioni delle mucose, da senso di vertigini a stordimento ed affaticamento.
Ad altre concentrazioni possono generare anche nausee e cefalee. I solventi hanno anche un importante impatto sulla qualità dell’aria perché sono i precursori dell’ozono e contemporaneamente contribuiscono all’aumento dell’effetto serra. E’ pertanto necessario evitare l’uso in ambienti chiusi di lacche e vernici contenenti solventi. Eccezioni: Sali di boro, solventi di origine naturale, prodotti contenenti al massimo il 10& di solventi organici.
Nessun legno tropicale
La foresta tropicale riassorbe l’anidride carbonica (CO2) e quindi contrasta efficacemente l’aumento dell’effetto serra. Tagliare le foreste tropicali per estrarne del legno pregiato contribuisce in modo determinante alla distruzione del nostro ecosistema. Inoltre, le grandi distanze che questo materiale deve compiere per arrivare a destinazione , implica un forte dispendio di energia per il trasporto r di conseguenza un’ulteriore produzione di gas serra. Queste sono le ragioni del divieto di utilizzo di legno tropicale negli edifici CasaClima Più.
Accorgimenti per la tutela dell’ambiente
E’ necessario che venga soddisfatto almeno uno dei seguenti criteri:
pannelli fotovoltaici
collettori solari per acqua sanitaria o per riscaldamento
recupero delle acque piovane
tetto verde

